Torno ai lochi medesimi,
Nè ci trovo diletto,
Come già per l'usato;
Or mutarono aspetto
La selva, il colle, il prato,
Oppur mutò il mio spirito?
Ahi sono io stesso! è l'indole
De' miei pensieri appunto
Che non è più qual era!
Anche di fuori smunto
Io sono e la mia cera
Proprio è compassionevole.
Tosto di ciò s'accorgono
Le piante e i fiori intorno,
Che di più buono umore
Mi conobbero un giorno
E d'aspetto migliore,
E fra lor ne discorrono.
Fra loro mi compiangono
Del mio stato infelice:
"Questa malinconia
É il mal d'amore" dice
La mamoletta pia
Alle suore più piccole.
Dice allora un papavero:
"So io, so io l'istoria!
Lo ha piantato la bella,
Però smette la boria… "
Io salto fuori in quella
Ch'ei così mi calunnia:
"Qui le belle non c'entrano!
É l'esame vicino
Che mi tiene sgomento;
Se vado a capo chino
Gli è che or mi rammento
Un po' di jus canonico "-