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1840–1910

28 Torno ai lochi medesimi

Vittorio Betteloni

Torno ai lochi medesimi, Nè ci trovo diletto, Come già per l'usato; Or mutarono aspetto

La selva, il colle, il prato, Oppur mutò il mio spirito? Ahi sono io stesso! è l'indole De' miei pensieri appunto

Che non è più qual era! Anche di fuori smunto Io sono e la mia cera Proprio è compassionevole.

Tosto di ciò s'accorgono Le piante e i fiori intorno, Che di più buono umore Mi conobbero un giorno

E d'aspetto migliore, E fra lor ne discorrono. Fra loro mi compiangono Del mio stato infelice:

"Questa malinconia É il mal d'amore" dice La mamoletta pia Alle suore più piccole.

Dice allora un papavero: "So io, so io l'istoria! Lo ha piantato la bella, Però smette la boria… "

Io salto fuori in quella Ch'ei così mi calunnia: "Qui le belle non c'entrano! É l'esame vicino

Che mi tiene sgomento; Se vado a capo chino Gli è che or mi rammento Un po' di jus canonico "-

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