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1840–1910

24 Fatto è il mio sen, fanciulla, per l'appunto

Vittorio Betteloni

Fatto è il mio sen, fanciulla, per l'appunto Siccome l'abitato, Che dentro è frastagliato Da cento vie che tutte vanno a un punto.

Son vie, viuzze, chiassi, avvolgimenti, Ma, dopo vario errore, Ciascuna via minore Fa capo alle più grandi e più frequenti.

Poi tutte queste mettono a la piazza, E il cuore è appunto quella, Dove si rinnovella Ognor la turba e s'agita e schiamazza:

E la folla quest'è de' miei pensieri, Che s'affaccenda intorno Al mio cor tutto il giorno, E talvolta per mesi ed anni interi

Vengono e van parlando con calore Per questa o quella via, E tutte, o bimba mia, Portano il nome tuo le vie del core.

E di ciò che i pensieri e i desir miei Hanno cotanto a fare, E del tanto parlare Soggetto sol, fanciulla mia, tu sei.

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