Fatto è il mio sen, fanciulla, per l'appunto
Siccome l'abitato,
Che dentro è frastagliato
Da cento vie che tutte vanno a un punto.
Son vie, viuzze, chiassi, avvolgimenti,
Ma, dopo vario errore,
Ciascuna via minore
Fa capo alle più grandi e più frequenti.
Poi tutte queste mettono a la piazza,
E il cuore è appunto quella,
Dove si rinnovella
Ognor la turba e s'agita e schiamazza:
E la folla quest'è de' miei pensieri,
Che s'affaccenda intorno
Al mio cor tutto il giorno,
E talvolta per mesi ed anni interi
Vengono e van parlando con calore
Per questa o quella via,
E tutte, o bimba mia,
Portano il nome tuo le vie del core.
E di ciò che i pensieri e i desir miei
Hanno cotanto a fare,
E del tanto parlare
Soggetto sol, fanciulla mia, tu sei.