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1749–1803

SCENA III

Vittorio Alfieri

— Me lasso!... Misero me!... quante mai morti in una aver degg'io?... Dolor qual mai si agguaglia al duol di padre, e di marito? — O Sparta,

quanto mi costi!... Eppur, Leonid'anco è padre: in cor grato un presagio accolgo, che alla sua figlia ei donerà i miei figli. — Or basta il pianto. — Al mio morir mi appresso:

da re innocente, e da Spartano, io deggio morire... Oh come vien lenta la morte! — Ma un'altra volta, ecco, ch'io strider sento del mio carcer la porta?... e raddoppiarsi

odo anco gli urli a queste mura intorno?... Che mai sarà?... Chi veggio?

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SCENA III · Vittorio Alfieri · Poetry Cove