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1492–1547

96

Vittoria Colonna

Per fede io so che 'l Tuo possente e forte braccio creò quest'alma, e che venisti a dare ordine al mondo, onde vestisti alto e divino bassa umana sorte;

e che su l'aspra croce acerba morte, per l'altrui colpa, umile e pio soffristi, e chiudesti l'Inferno, ed indi apristi per me del Ciel le gloriose porte.

Né, però, T'amo quant'io debbo, ond'io, Signor, del mio fallir meco mi doglio, che forse allunga il fil de la mia vita; non ardisco allentar, né men discioglio

il nodo che legò la Tua infinita bontà, ma scopro il giusto desir mio.

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96 · Vittoria Colonna · Poetry Cove