Padre nostro e del Ciel, con quanto amore,
con quanta grazia e in quanti vari modi
dal mondo e da se stesso l'uomo snodi
acciò libero a Te rivolga il core!
Rivolto, poi di puro interno ardore
l'accendi, e leghi con possenti nodi;
indi lo fermi con sì saldi chiodi
ch'ogni aspra morte li par dolce onore.
Dal fermo stato poi nasce la fede,
da la fe' lume, e dal lume la speme,
e dal vero sperar fochi più vivi,
perché non più rubello il senso crede
a lo spirto, onde al Ciel volano inseme
d'ogni cura mortal ritrosi e schivi.