Le braccia aprendo in croce, e l'alme e pure
piaghe, largo, Signor, apristi il Cielo,
il Limbo, i sassi, i monumenti, e 'l velo
del tempio antico, e l'ombre, e le figure.
Le menti umane infin alora oscure
illuminasti, e dileguando il gielo
le riempiesti d'un ardente zelo
ch'aperse poi le sacre Tue scritture.
Mostrossi il dolce imperio e la bontade
che parve ascosa in quei tanti precetti
de l'aspra e giusta legge del timore;
oh desiata pace! oh benedetti
giorni felici! oh liberal pietade
che ne scoperse grazia, lume, amore!