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1492–1547

92

Vittoria Colonna

Del mondo e del nimico folle e vano gir trionfando, e de l'iniqua morte, Signor, chiudendo le tartaree porte pur con la nuda Tua piagata mano,

l'erto obliquo sentier e dritto e piano farne del Cielo, e le Tue luci scorte essere a' santi padri a quella corte u' lor condusse il valor più che umano,

grand'opra fu di Re saggio e prudente; ma raccorre i dispersi miei penseri, aprir per forza l'indurato petto, far ch'in me sian l'altere voglie spente,

raccendendo i desiri umili e veri, sol de la Tua pietà fie degno effetto.

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92 · Vittoria Colonna · Poetry Cove