Celeste Imperador saggio prudente,
Sacerdote divin, Pastore e Padre,
muovi vèr noi da le Tue invitte squadre
un sol dei raggi Tuoi chiaro lucente
ch'allumi e purghi omai l'oscura gente
de la Tua sposa, nostra vera madre;
rinova in lei l'antiche opre leggiadre
che nacquer sol di caritate ardente.
Va il gregge sparso per cibarsi e trova
i paschi amari, ond'ei se 'n torna, ed ode
risonar l'arme altrui nel proprio ovile,
e s'alcun, Tua mercede, in pace gode,
sì che la guerra sprezzi e tenga a vile,
per disturbarlo il mondo ogn'arte prova.