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1492–1547

9

Vittoria Colonna

Oh che tranquillo mar, che placide onde solcavo un tempo in ben spalmata barca! Di bei presidi e d'util merce carca l'aer sereno avea, l'aure seconde;

il ciel, ch'or suoi benigni lumi asconde, dava luce di nubi e d'ombre scarca; non de' creder alcun che sicur varca mentre al principio il fin non corrisponde.

L'aversa stella mia, l'empia fortuna scoverser poi l'irate inique fronti dal cui furor cruda procella insorge; venti, piogge, saette il ciel aduna,

mostri d'intorno a divorarmi pronti, ma l'alma ancor sua tramontana scorge.

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