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1492–1547

88

Vittoria Colonna

Signor, che 'n quella inaccessibil luce, quasi in alta caligine, T'ascondi, ma viva grazia e chiari rai diffondi da l'alto specchio ond'ogni ben traluce,

genera il tutto ed a fine il conduce un solo cenno Tuo, che puri e mondi far può gli affetti altrui di sozzi immondi pur che l'uom segua Te, suo vero Duce.

Risguarda me, Ti prego, in questo centro terrestre afflitta, e, come sempre sòle, la Tua pietade al mio scampo proveggia; tirami omai tanto al Tuo regno dentro

ch'almen lontan mi scaldi il Tuo gran sole, e poi vicin il picciol mio riveggia.

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88 · Vittoria Colonna · Poetry Cove