Alma, poiché di vivo e dolce umore
ti pasce il caro Padre, ergi sovente
la speme a Lui, ch'ha dileguate e spente
le 'nsidie ascose in noi dal proprio amore.
Con la croce, col sangue e col sudore,
con lo spirto al periglio ognor più ardente,
e non con voglie pigre ed opre lente
dee l'uom servir al suo vero Signore.
Ogni fatica è dolce a quelle membra
che vivon sempre unite, Sua mercede,
al Capo lor, che visse in tanto amaro,
e 'l mio fido pensier pur mi rimembra
ch'Ei d'ogni ben fu per Se stesso avaro
quant'or è largo a chi L'ama con fede.