Come il calor del gran pianeta ardente
dissolve il ghiaccio, o ver borea turbato
fuga le nubi, così il Sole amato
niun basso pensier nel cor consente.
Vien donno nel suo albergo e la mia mente
di suo' nimici sgombra, ond'è illustrato
mio spirto alor dal suo lume beato;
l'altre cure men degne ha in tutto spente.
Or, se ciò è in terra, che fia dunque poi
che sarà tolto il grave mortal velo,
sì che tanto splendor non mi contende?
Temo sol che sì lieta i raggi suoi
vedrò ch'altro maggior lume nel Cielo
non mi fia noto, n'altro ardor m'accende.