Se del mio Sol divino lo splendente
lume nel mezzo giorno puro altero
rappresentasse ognora il bel pensero
fuor d'ogni nube a l'amorosa mente
uopo non fòra mai la cieca gente
cercar in questo o in quell'altro emispero,
ne l'amate Sue stelle, un raggio vero
che ne mostrasse il Suo bel lume ardente.
Ma la nebbia dei sensi a noi sì spesso
l'asconde che l'interna vista inferma
quel fulgor cerca in altra minor luce,
ché, se ben come debil non è ferma,
fermo è il desio, ch'ad un fin la conduce
or ne le stelle ed or nel Sol istesso.