Quel giorno che l'amata imagin corse
al cor, come chi in pace star devea
molt'anni in caro albergo, tal parea
che l'umano e 'l divin mi pose in forse.
In un momento alor l'alma le porse
la dolce libertà che mi godea,
e se stessa obliando lieta ardea
in lei, dal cui voler mai non si torse.
Mille accese virtuti a quella intorno
scintillar vidi, e mille chiari rai
far di nova beltate il viso adorno.
Ahi con che affetto Amor e 'l Ciel pregai
che fosse eterno sì dolce soggiorno!
Ma fu la speme al ver lungi d'assai.