Sogno felice, e man santa che sciolse
il cor da vari nodi e antichi danni,
e da dubbie speranze e chiari inganni
a la strada del ver dritta il rivolse!
Quant'in un'ora da la mente tolse
imagin false impresse per molt'anni,
e l'alma de' suoi dolci acerbi affanni
pentimento e dolor per frutto colse!
Non squarciò nube mai con tal furore
impetuoso fulgor come 'l velo
che 'l voler chiuse, la ragion aperse.
Me riformò la man che formò il Cielo,
e sì pietoso al mio priego s'offerse
ch'ancor lieto ne trema ardendo il core.