Se quanto è inferma e da sé vil con sano
occhio mirasse l'uom nostra natura,
ch'al crescere e scemar de la misura
prescritta al corpo altri s'adopra invano,
de le bisogne sue l'ingegno umano
al Padre eterno con la mente pura,
che veste i gigli e degli augelli ha cura,
porrebbe lieto ogni pensiero in mano.
Ché s'Ei tutto 'l ben nostro ha in Sé raccolto
ami solo pur Lui, sol prenda a sdegno
volger le luci altrove un gentil core;
col lato aperto su dal santo legno
ne chiama sempre, colmo il petto e 'l volto
d'infinita pietà, d'immenso amore.