Qual uom cui folta nebbia al viso ha spente
l'orme del chiaro suo noto viaggio,
ma dal pie' avezzo e dal giudicio saggio
quasi cieco condur dritto si sente;
tal io, già al fin de la mia voglia ardente,
vidi asconder da morte il fido raggio,
scorta del viver mio, ma pur sempr'aggio
da l'alto exempio suo chiara la mente.
Atra notte di fuor, dentro bel giorno
scorgo, onde l'alma desiosa e lieta
sempre si volge al mio celeste segno;
così, senza girar gli occhi d'intorno,
quanto posso leggiero a l'alta meta
che mi scopre il mio Sol correr m'ingegno.