Quando del suo tormento il cor si dole,
sì ch'io bramo il mio fin, timor m'assale
e dice: «Il morir tosto a che ti vale,
se forse lungi vai dal tuo bel Sole?».
Per la cui fredda tema nascer sòle
un caldo ardir che pon d'intorno l'ale
a l'alma, onde disgombra il mio mortale
quant'ella può da quel che 'l mondo vole.
Così lo spirto mio s'asconde e copre
qui dal piacer uman; non già per fama,
o van grido, o prezzar troppo se stesso;
ma sente il lume suo ch'ognor lo chiama,
e vede il volto ovunque mira impresso
che li misura i passi e scorge l'opre.