Ahi quanto fu al mio Sol contrario il fato!
Ché con l'alta virtù de' raggi suoi
pria non v'accese, che mill'anni poi
voi sareste più chiaro e più lodato?
Il nome suo con lo stil vostro ornato,
che dà scorno agli antichi, invidia a noi,
a malgrado del tempo avreste voi
dal secondo morir sempre guardato.
Potess'io almen mandar nel vostro petto
l'ardor ch'io sento, o voi nel mio l'ingegno
per far la rima a quel gran merto equale;
ché così temo il Ciel ne prenda a sdegno
voi, perch'avete preso altro subietto,
me, ch'ardisco parlar d'un lume tale.