Da Dio mandata, angelica mia scorta,
guida per dritto calle al Ciel la mente,
e, qualor l'alma al suo cader consente,
reprendi il freno e 'l pie' lasso conforta,
sì ch'a le nozze eterne non sia morta
ogni mia luce, ma con lampa ardente,
chiamata dal Signor, saggia, prudente,
aperta al giunger mio trovi la porta;
e, perché 'l cor L'aspetti a ciascun'ora
per girGli incontro lietamente armato
di puro santo amor, di viva fede,
poich'hai di me la cura, ed ei ti crede,
mostrami i segni, quasi interna aurora,
del venir del mio Sol chiaro e beato.