Talor l'umana mente alzata a volo
con l'ali de la speme e de la fede,
mercé di Lui, che 'l fa, sotto si vede
l'aere e la terra e l'uno e l'altro polo.
Poi, sormontando, e questo e quello stuolo
degli angeli abbandona, perché crede
esser di Dio figliuola e vera erede;
onde vola a parlarLi a solo a solo.
Egli pietoso non risguarda il merto,
né l'indegna natura, e solo scorge
l'amor ch'a tanto ardir l'accende e sprona,
tal ch'i secreti Suoi nel lato aperto
le mostra, e la piagata man le porge
soavemente, e poi seco ragiona.