Se le dolcezze, che dal vivo fonte
divino stillan dentro un gentil core,
apparissero al mondo ancor di fore
con bella pace in puro amor congionte,
forse sarebbon più palesi e conte
le cagion da sdegnar ricchezza e onore,
onde i più saggi, lieti, ebri d'amore,
andrebbon con la croce a l'erto monte
per sentir con la morte dolce vita,
non solo eternamente, ma in quel punto
ch'agli altri di lasciar quest'ombre spiace.
Quando lo spirto vive a Dio congiunto
con umil voglia al Suo voler unita
l'aperta guerra gli è secreta pace.