Se ben a tante gloriose e chiare
doti di quell'invitto animo altero
volgo la mente ognor, fermo il pensero,
non fur l'altre di fuor men belle e rare.
Pur perché quelle son, queste n'appare
che sian più grate; il nostro casto e vero
parrebbe forse amor falso e leggiero
se non fosser l'interne al cor più care.
Ma quanto mai di buon visse fra noi,
quanto di bel per occhio uman si scorse,
anzi la virtù vera e la beltade
in lui rifulser sì che tutti voi
che lo miraste or pur vivete in forse
s'ebbe tal gloria la più chiara etade.