Pende l'alto Signor sul duro legno
per le nostre empie colpe, e 'l tristo core
non prende tal virtù da quel valore,
che pender sol da Lui diventi degno.
Con divine parole il bel dissegno
fece Ei del viver vero, e poi colore
gli die' col sangue, e che de l'opra amore
fosse cagion ne dà Se stesso in pegno.
Viva di fiamma l'alma, e l'intelletto
di luce appaghi, e con questa e con quella
erga e rinforzi il purgato desire;
vengano a mille in me calde quadrella
da l'aspre piaghe, ond'io con vero effetto
prenda vita immortal dal Suo morire.