Se con l'armi celesti avess'io vinto
me stessa, i sensi e la ragion umana,
andrei con altro spirto alta e lontana
dal mondo e dal suo onor falso e dipinto;
su l'ali de la fede il pensier cinto
di speme, omai non più caduca e vana,
sarebbe fuor di questa valle insana
da verace virtute alzato e spinto.
Ben ho già fermo l'occhio al miglior fine
del nostro corso, ma non volo ancora
per lo destro sentier salda e leggiera;
veggio i segni del Sol, scorgo l'aurora,
ma per li sacri giri a le divine
stanze non entro in quella luce vera.