Quanto s'interna al cor più d'anno in anno
la mia piaga amorosa men m'offende;
la salute mi tolse e alfin la rende
quel bel principio ch'è rimedio e danno.
Dilettosa fatica, utile inganno,
ch'accorta d'esso l'alma si raccende
a girli dietro, e de l'error che 'ntende
si vive lieta, e del suo grato affanno.
Una viva ragion prima raffrena
il duol, poi lega i sensi, ed ella sciolta
con l'alto mio pensier volano inseme;
e mentre in grembo a lor ne vo raccolta
sì poco il mortal peso l'alma preme
che se durasse i' sarei fuor di pena.