Skip to content
1492–1547

52

Vittoria Colonna

Debile e inferma a la salute vera ricorro, e, cieca, al Sol cui sempre adoro mi volgo, e nuda bramo il celeste oro, vo al Suo foco fredda in pura cera;

e quanto in sé disfida tanto spera alma in quel d'ogni ben vivo tesoro, che la può far con largo ampio ristoro sana, ricca, al Suo caldo arder sincera,

onde con questi doni e questo ardire lo veggia non col mio ma col Suo lume, e lo ringrazi col Suo stesso amore. Non sarò carca alor di van desire,

ma lieve, armata di celesti piume, per rivolar al Ciel col mio Signore.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
52 · Vittoria Colonna · Poetry Cove