Audace mio pensier, mentre presenti
sempre l'imagin bella, il corso frena
sì che maggior desir con nova pena
nel più bel stato mio non mi tormenti.
Ivi lieto ti ferma, e sol consenti
che da la luce angelica serena
sia di tanto valor l'alma ripiena
che del futuro mal non si sgomenti.
Mentre dura 'l piacer la ingorda voglia
cessi, ché quando il bel lume si asconde
per l'uno e l'altro mal cresce l'affanno,
e se 'l breve riposo non mi spoglia
di prime pene non avran seconde,
ch'a sì poca virtù soverchio è 'l danno.