Amor, tu sai che già mai torsi il piede
dal carcer tuo soave, né disciolsi
dal dolce giogo il collo, né ti tolsi
quanto dal primo dì l'alma ti diede;
tempo non cangiò mai l'antica fede;
il nodo è stretto ancor com'io l'avolsi;
né per il frutto amar ch'ognor ne colsi
l'alta cagion men cara al cor mi riede.
Vist'hai quanto in un petto fido e ardente
può oprar quel caro tuo più acuto dardo,
contra del cui poter Morte non valse.
Fa' omai da te che 'l nodo si rallente,
ch'a me di libertà già mai non calse;
anzi, di ricovrarla or mi par tardo.