Spero che mandi omai quel saggio eterno
Signor, vèr noi sol per pietade irato,
il santo fulgor Suo dal Ciel turbato
in questo cieco lacrimoso verno,
e percota la pietra u' per governo
del mondo ha 'l sacro Suo tempio fondato,
e sparga poi d'intorno in ciascun lato
fiamme divine il Suo bel foco interno;
e dal gran colpo quei che non ben saldi
su vi s'appoggian forse alor cadranno
nel mar de' lor desii freddo ed oscuro;
e gli altri, che vi son già fermi e caldi
del vivo ardor che non consuma, aranno
modo d'arder più chiaro e più sicuro.