Come non deposi io la mortal salma
al miglior tempo? Da chi fu impedita,
per non volar in quella eterna vita,
l'alma, al partir de l'altra mia vera alma?
Con la sua bella scorta altera ed alma,
nascosti gli error miei ne la infinita
sua gloria, e seco a l'alta strada unita,
avrei col merto suo ben ricca palma.
In questa lieta, e in la maggior beata
divina vision, dal mondo sciolta,
coi raggi del mio Sol tutta coverta,
al dubbio passo er'io da lui guidata
in terra, e 'n Ciel nel suo lume raccolta,
ma tanto ben a pena il pensier merta.