Mentre scaldò il mio Sol nostro emispero,
qual occhio da soverchia luce offeso,
qual da cieco livor decetto e preso,
non scorser del gran lume il raggio intero.
Or ch'ha lasciato il mondo oscuro e nero,
di bella voglia ogn'alto spirto acceso
l'adora, e gli altri han con suo danno inteso
che 'l proprio error non gli scoverse il vero
valor, a cui la morte fama aggiunge.
E se 'l tempo vorace i nomi asconde,
tua gloria a la sua legge non si strinse;
l'opre de' primi eroi non pur seconde
seguon le tue, tant'alto e sì da lunge
ti scorgo a quei che più l'ardir sospinse.