Quando in se stesso il pensier nostro riede
e poi sopra di sé s'erge la mente,
sì che d'altra virtù fatta possente
vivo ne l'aspra croce il Signor vede,
sale a cotanto ardir che non pur crede
esser Suo caro membro, anzi alor sente
le spine, i chiodi, il fele e quella ardente
Sua fiamma in parte sol per viva fede.
Son queste grazie Sue, non nostre, ond'hanno
per regola e per guida quel di sopra
Spirto, che dove più Li piace spira;
e s'alcun si confida in fragil opra
mortal col primo padre indarno aspira
ad altro ch'a ricever novo inganno.