S'in man prender non soglio unqua la lima
del buon giudicio, e, ricercando intorno
con occhio disdegnoso, io non adorno
né tergo la mia rozza incolta rima,
nasce perché non è mia cura prima
procacciar di ciò lode, o fuggir scorno,
né che, dopo il mio lieto al Ciel ritorno,
viva ella al mondo in più onorata stima;
ma dal foco divin, che 'l mio intelletto,
sua mercé, infiamma, convien ch'escan fore
mal mio grado talor queste faville;
e s'alcuna di lor un gentil core
avien che scaldi mille volte e mille
ringraziar debbo il mio felice errore.