Quanto toglie un desir rende un pensiero
di dolce frutto a l'alta mia fatica;
l'un mi consuma il cor, l'altro il nudrica;
questo fa il viver grave e quel leggiero.
Scorge falso il pensier quanto per vero
dimostra il mondo, onde la pena antica
con novo freno allevia, e mi fa amica
del ben ch'ei gode; io pe' suoi prieghi il spero.
L'altro coi sproni ardenti s'appresenta,
vago de l'alme luci e del gioire
che nudrian l'alma mentr'ei visse in terra.
Quel fa la gloria viva e questo spenta;
l'un guarda a la cagion, l'altro al martire;
m'alfin l'alto pensier vince la guerra.