Qual nova gemma o qual ricco lavoro
di bel smeraldo o lucido diamante
fia mai, Signor, che degnamente ammante
del cener sacro tuo l'alto tesoro?
L'anima gloriosa, al primo coro
degli angeli gradita, or vede quante
lacrime spargo, ché le membra sante
non chiudo almen con puro argento ed oro.
Ma i chiari spirti e i nobili intelletti
seguiran l'orma bella e i degni exempi
mentre i mortali avran gloria ed onore;
l'istorie lor perpetue e i saggi petti
saran del nome tuo sacrati tempi,
ch'altra urna è breve a sì largo valore.