Quando io sento da pura amica voce
che mi risona spesso in mezzo al core
dirmi: «Risguarda, ingrata! ecco il Signore
cui le tue colpe han posto in su la croce!»,
alzo gli occhi al bel segno, e grave atroce
pena m'assale sì che dal timore
vinta cade la speme, ma in brevi ore
giova tanto la fe' ch'ei più non noce,
la qual col pensier vero al cor risponde
che convien gloriarsi in quella ardente
opra d'alta pietà ch'al Ciel ne spinge,
e che il peccato umilia, non confonde,
se 'l peccator il cor, l'alma e la mente
ne la bontà di Dio chiude e ristringe.