Nel fido petto un'altra primavera,
d'altri bei fiori e d'altre frondi adorna,
produce quel mio Sol che sempre aggiorna
dentro il mio cor da la più alta spera.
Non cangia il tempo sua luce sincera,
né s'asconde la notte e 'l dì ritorna;
ma in quello e 'n questo albergo ognor soggiorna,
qui coi bei rai, là con la forma intera.
Son i soavi fior gli alti penseri
ch'odoran lieti per quell'alma luce
che sol li crea, nudrisce, apre e sostiene;
le frondi che fan vivi i lumi veri
è la fondata in lor mia certa spene
di gir felice ov'ei lieto riluce.