Vedremmo, se piovesse argento ed oro,
ir, con le mani pronte e i grembi aperti,
color che son de l'altra vita incerti
a raccor lieti il vil breve tesoro,
e sì cieco guadagno e van lavoro
esser più caro a quei che son più esperti,
ché le ricchezze danno e non i merti
oggi le chiare palme e 'l verde alloro.
Ma non si corre a Dio, che dal Ciel porta
dentro la piaga del Suo dextro lato
d'infinito tesor perpetua pioggia,
e se spirito alcun Gli apre la porta
dicon che inganna il mondo, o ch'è ingannato
dal suo pensier, che troppo in alto poggia.