Anime elette, in cui da l'ampie e chiare
cristalline del Cielo onde secrete
ristagna ognor per farvi sempre liete
de la bontà di Dio più largo mare,
breve stilla di quelle in queste amare
nostre del mondo estinguer può la sete
ai cori ingordi, e le lor voglie quete
render, che de' lor danni son sì avare.
Or che del lato aperto le sante acque
non sempre tanto lavan quanto ponno
le macchie nostre, insin nel vivo impresse,
pregate Lui che con le voci stesse
con le quai chiamar l'uom al Ciel Li piacque
lo svegli omai dal grave interno sonno.