S'io non dipingo in carte il sovra umano
del roman nostro padre almo valore
intenta carità, pietoso amore,
fa mancar il pensier, cader la mano.
Poscia le glorie sue l'umil e piano
mio stil non giunge al casto amico ardore;
richiama l'alma accesa i giorni, e l'ore
vuol ch'io consumi lacrimando invano.
Toglie a l'amato Sol la luce altera
il canto mio, ma l'amorosa forza
contra ragion la cieca voglia spinge;
diversa passion per l'un rinforza
e per l'altro 'l desio raffrena e stringe,
ma questa e quella fiamma io serbo intera.