Felice donna, a cui disse sul fonte
Colui, che d'ogni vero è il proprio mare,
che in spirto e verità deveasi orare,
e non più al tempio antico o al sacro monte,
ma con sincera fede ed umil fronte,
or con lacrime dolci, or con amare,
far al gran Padre, a cui son sempre chiare,
l'interne voglie in bel silenzio conte.
Ma alor fu sazio il tuo desire ardente
quando ti aperse i vivi accesi raggi
del Sol ch'avea a infiammar Sammaria e 'l mondo;
onde in fretta n'andasti a quei più saggi
che venisser col cor, l'alma e la mente
ad onorar il dì festo e giocondo.