Nel mio bel Sol la vostra Aquila altera
fermò già gli occhi, onde superba e lieta
volava al Ciel, ch'ogn'altra indegna meta
era a la gloria sua fondata e vera.
Or che la chiara luce alma e sincera
oscura nube le nasconde e vieta
umil impaccio il bel corso inquieta,
ché l'audace suo vol non è qual era.
Le vittorie, i trofei, le belle imprese,
tante penne real sparse d'intorno
di grandi ali e gli augei legati a l'ombra
fur da quei raggi circondate e accese
ch'a l'alta via fer luminoso giorno;
or tetra notte il suo volar ingombra.