Gli angeli eletti al gran bene infinito
braman oggi soffrir penosa morte
acciò ne la celeste empirea corte
non sia più il servo che 'l Signor gradito.
Piange l'antica madre il gusto ardito
ch'a' figli suoi del Ciel chiuse le porte,
e le due man piagate or sono scorte
da ridurne al camin per lei smarrito.
Asconde il sol la sua lucida chioma,
spezzansi i sassi vivi, apronsi i monti,
trema la terra e 'l ciel, turbansi l'acque,
piangon gli spirti al nostro mal sì pronti
de le catene lor l'aggiunta soma;
non piange l'uom, che pur piangendo nacque.