Le meraviglie che fra noi comparte
il Ciel, alor che con benigni aspetti
suoi lumi accende a produr tali effetti
che 'l poter suo maggior ne mostri in parte,
d'intorno lampeggiar chiare consparte
al mio Sole vid'io; voi, spirti eletti
ch'adornate sì rari alti concetti,
onorate di lui le vostre carte,
e, fore d'ogni obietto, i sacri inchiostri,
ché dal lume divin più larga vita
avranno i bei felici studi vostri.
Se breve caldo qui, beltà finita,
vi sprona tanto, or dagli eterni chiostri
quanto accender vi de' luce infinita?