Imposto fine a tutti i rei contrasti
del viaggio terren, mio sacro nume,
portato da le istesse altere piume,
glorioso e felice al Ciel volasti;
prima di fede e amor gli amici armasti,
per dar lor poi celeste alto costume
quando lo spirto eterno in foco e lume
pien di divino ardor lieto mandasti.
Aver lo scettro de l'eterno Impero,
dare a noi la salute, al Padre onore,
fur degni pregi di cotanto erede;
godo de la tua gloria sol per fede
in questo exilio, e, mercé vostra, spero
goder la pace in patria per amore.