Riverenza m'affrena e grande amore
mi sprona spesso al glorioso effetto
di dar albergo a Dio dentro 'l mio petto,
gradito, Sua mercede, a tanto onore.
Il gel de le mie colpe e 'l vivo ardore
Suo verso noi fan dubbio a l'intelletto;
questo l'accende e quel spegne l'affetto;
l'uno a la speme va, l'altro al timore.
Ma la fede fra i dubbi ardita e franca
chiede il cibo de l'alma, onde si sforza
d'accostarsi a quel Sol candida e bianca,
perché mentr'ella vive in questa scorza
terrena ha la virtù debile e stanca
se 'l nudrimento suo non la rinforza.