Non prima e da lontan picciola fronde
scorgo di verde speme, né sì viva,
ch'agli occhi il pianto e 'l duol al cor prescriva,
ch'invida Morte subito l'asconde.
Potean le grazie e le virtù profonde
de l'alma bella e di vil cure schiva,
ch'or prese il volo a più sicura riva,
vincendo quest'irate e turbide onde,
render al Tebro ogni sua gloria antica,
e a l'alma patria di trionfi ornata
recar quel tanto desiato giorno
che, pareggiando il merto a la fatica,
facesse quest'età nostra beata,
dal gran manto di Pier coverto intorno.