Cibo, del cui meraviglioso effetto
l'alma con l'occhio interno chiaro vede
l'alta prima Cagion, e prende fede
che sei Dio vero, e mio verace obietto,
niutrita del Tuo ardor, con umil petto,
quasi del Ciel sicura indegna erede,
vorrei là su far gloriose prede
per forza d'un sol puro acceso affetto.
Ch'a Te furar si possa il Tuo bel Regno
con violenta man ne mostri, e poi
ne dai Te stesso in grazioso pegno;
tutto, sol per far noi divenir Tuoi,
facesti, e pur da noi s'usa ogni ingegno
ed ogni poder nostro incontro a noi.