Quando dal proprio lume e da l'ingrato
secol vivo lontana allor ripiglio
virtù d'alzar al Ciel la mente e 'l ciglio
e pregar sol per voi, spirto beato,
dicendo: «Purga, alluma, ardi l'amato
per nome mio ma Tuo per opre figlio,
ricco del vero onor, candido giglio
fra tutti i fior del verde eterno prato!
I più bei raggi e le più lucid'onde
del chiaro Sol e de la grazia viva
manda nel sempre suo fertil terreno,
sì che 'l soave odor, ch'ei dentro asconde,
per l'acqua pura e 'l bel lume sereno
senta del mondo la più lunga riva!».